i Vini
Solo nelle annate eccezionali viene prodotta la Riserva dalle vecchie viti della vigna “Le Macchiarelle”. Il suo terreno povero, l’esposizione e l’età delle viti rendono questo vino unico per carattere, complessità e struttura.
Il risultato dell’impegno di Fanti per l’eccellenza: un vino di alta qualità proveniente da un mosaico di aree straordinariamente dotate nella zona denominata “Vallocchio”. Prodotto solo nelle migliori annate.
Qui si racchiude l’essenza della Tenuta Fanti. I caratteri del Sangiovese delle diverse zone di Castelnuovo dell’Abate si esprimono nella tipicità di questo vino, ricco di freschezza e complessità aromatica.
Nell’attenta selezione del Sangiovese si separano le uve che hanno le caratteristiche per questo vino: frutto, buon corpo e piacevolezza di beva. Un grande rosso italiano godibile da subito ma anche idoneo a un lungo invecchiamento.
Un particolare affetto lega Filippo ed Elisa alla DOC “Sant’Antimo”. Questa prende il nome dall’Abbazia situata a Castelnuovo dell’Abate e viene prodotta con i vitigni aziendali di Sangiovese, Merlot, Cabernet Sauvignon e Syrah.
La conformazione della collina “Poggio d’Arna” di fronte alla cantina Fanti dà il nome a questo vino, un blend di Sangiovese, Merlot, Cabernet Sauvignon e Syrah fresco e di pronta beva.
Un rosato 100% Sangiovese ottenuto dalla vendemmia precoce delle uve provenienti dalle zone più fresche. Un vino fruttato e floreale, dotato di un’interessante mineralità.
Il Trebbiano e la Malvasia della tradizione toscana si uniscono in blend al Vermentino ed al Viogner dei giovani vigneti per produrre il “Soralisa”, un vino bianco dedicato all’amata zia Lisina.
Da sempre, come nella tradizione toscana, la famiglia Fanti produce il Vin Santo alla vecchia maniera: oltre tre mesi di appassimento delle uve e sei anni di invecchiamento in caratelli. Così da ogni chicco d’uva si ricava una goccia di Vin Santo.
gli Oli
La varietà Moraiolo predilige zone collinari con terreno sciolto e poco fertile, lo stesso che caratterizza gli uliveti di proprietà nella zona di Castelnuovo dell’Abate. Questa monocultivar è rinomata per la sua intensità aromatica e piccantezza.
Dal blend di Correggiolo, Moraiolo e Leccino si ottiene questo olio tipico toscano. Per naturale ossidazione, col tempo si ammorbidisce diventando delicato e di color giallo, adatto anche a piatti di pesce.
Da imponenti e secolari ulivi di “Olivastra Seggianese” nasce questa “monocultivar”. L'assoluta finezza e la bassa quantità di acidi grassi contenuti fanno sì che sia uno degli oli più richiesti e ricercati al mondo.
Una goccia di olio aromatizzato e verrà esaltata l’identità del piatto, grazie al suo sapore intenso e coinvolgente.
le Grappe
Dalle bucce del Brunello si ottiene una grappa dal profumo intenso e penetrante, con un bouquet ricco di note aromatiche e una notevole persistenza.
Questa grappa ricavata dalle vinacce della Riserva “Vigna Le Macchiarelle” invecchia per 18 mesi in fusti di rovere. È caratterizzata da un gusto morbido e avvolgente, con sentori di vaniglia e note tostate.